Le pareti in gesso rivestito sono realizzate con guide orizzontali e montanti verticali facenti da supporto e da lastre da uno strato di gesso incorporato da due fogli di cartone speciale.
All’interno possono essere inseriti impianti elettrici ed impianti idraulici, per isolare acusticamente si può interporre un materassino di lana di roccia. Si possono ottenere anche pareti tonde usando lastre ad alta flessibilità.
Resistenza e reazione al fuoco: vengono utilizzate lastre speciali in più strati, a seconda della classe di reazione e dei valori REI voluti.
Resistenza all’umido: esistono lastre speciali idrorepellenti.
Resistenza termica: può essere variata a seconda dello spessore e del tipo di isolante inserito nell’intercapedine.
Le pareti in cartongesso sono facilmente gestibili in ambienti diversi, dalla casa d’abitazione, agli uffici, agli ospedali, agli alberghi; molto usate su costruzioni prefabbricate in open space.
È una tecnica a secco che elimina tante problematiche della muratura tradizionale: formazione e chiusura tracce, intonacatura, rasatura etc, e di conseguenza lo sporco.
Le contropareti sono molto indicate nei prefabbricati in open space, per rivestire le pareti perimetrali interne, per isolamento termico ed acustico, per ricoprire pareti irregolari o in cattivo stato e per risolvere il problema di passaggio di impianti elettrici ed idraulici.
Esistono due modalità di applicazione:
1) si applica la lastra direttamente sul muro mediante una malta adesiva speciale per lastre di gesso rivestito con o senza barriera di vapore accoppiate con materiali isolanti.
2) avvitando lastre di gesso rivestito di diverso tipo ( standard, idrorepellenti, accoppiate, resistenti al fuoco, etc ) ad una orditura metallica di uno spessore minimo di cm 2.
Finita la posa, si ottengono, dopo la stuccatura delle giunte, superfici perfettamente lisce, pronte per ogni intervento di tinteggiatura, tappezzeria e finitura a stucco veneziano.
