IL CARTONGESSO
Il cartongesso è un materiale costituito da uno strato di gesso di cava racchiuso fra due fogli di cartone resistente e aderente. In cartongesso si possono eseguire controsoffitti piani e sagomati, pareti divisorie che permettono l’alloggiamento di impianti idraulici ed elettrici e l’inserimento di materiali termoacustici. Queste opere possono essere in classe 0 o classe 1 di reazione al fuoco e REI 60/90/120 di resistenza al fuoco.
Il cartongesso ci permette di eseguire controsoffitti piani, tondi, pareti divisorie in piano e curve e strutture architettoniche di ogni genere. Essendo un prodotto ecologico, viene utilizzato nelle nuove costruzioni, essendo molto più duttile e veloce della muratura.
Vi sono diverse tipologie: il tipo standard per la realizzazione normale, il tipo ad alta flessibilità per la realizzazione delle superfici curve, il tipo idrofugo con elevata resistenza all’umidità ed al vapore acqueo, il tipo antifuoco per la resistenza al fuoco ed al calore, il tipo fonoisolante per la resistenza termica ed acustica.
Il cartongesso viene largamente usato nell’edilizia e nell’arredo, proprio in quanto garantisce un’ottima resistenza al fuoco, all’umidità ed un buon isolamento termico acustico.
LE CONTROPARETI
Le pareti in gesso rivestito sono realizzate con guide orizzontali e montanti verticali facenti da supporto e da lastre di uno strato di gesso incorporato da due fogli di cartone speciale.
All’interno possono essere inseriti impianti elettrici ed impianti idraulici, per isolare acusticamente si può interporre un materassino di lana di roccia. Si possono ottenere anche pareti tonde usando lastre ad alta flessibilità.
Resistenza e reazione al fuoco: vengono utilizzate lastre speciali in più strati, a seconda della classe di reazione e dei valori REI voluti.
Resistenza all’umido: esistono lastre speciali idrorepellenti.
Resistenza termica: può essere variata a seconda dello spessore e del tipo di isolante inserito nell’intercapedine.
Le pareti in cartongesso sono facilmente gestibili in ambienti diversi, dalla casa d’abitazione, agli uffici, agli ospedali, agli alberghi; molto usate su costruzioni prefabbricate in open space.
È una tecnica a secco che elimina tante problematiche della muratura tradizionale: formazione e chiusura tracce, intonacatura, rasatura etc, e di conseguenza lo sporco.
Le contropareti sono molto indicate nei prefabbricati in open space, per rivestire le pareti perimetrali interne, per isolamento termico ed acustico, per ricoprire pareti irregolari o in cattivo stato e per risolvere il problema di passaggio di impianti elettrici ed idraulici.
Esistono due modalità di applicazione:
1) si applica la lastra direttamente sul muro mediante una malta adesiva speciale per lastre di gesso rivestito con o senza barriera di vapore accoppiate con materiali isolanti.
2) avvitando lastre di gesso rivestito di diverso tipo ( standard, idrorepellenti, accoppiate, resistenti al fuoco, etc ) ad una orditura metallica di uno spessore minimo di cm 2.
Finita la posa, si ottengono, dopo la stuccatura delle giunte, superfici perfettamente lisce, pronte per ogni intervento di tinteggiatura, tappezzeria e finitura a stucco veneziano.
I CONTROSOFFITTI
I controsoffitti in gesso rivestito permettono di modificare ambientazioni, determinandone l’acustica, la resistenza al fuoco, la resistenza all’umidità.
Questo tipo di realizzazioni, oltre ad assumere una forte connotazione estetica, trovano un riscontro tecnologico, in quanto nell’intercapedine possono essere alloggiati condotti impiantistici di ogni genere.
La facilità di sagomatura consente di modellare il controsoffitto fino a fargli assumere pregevoli aspetti di ornato architettonico.
